da domani 15/02 il nuovo sito dell'hotel con una promozione super.
vai al sito oppure al blog http://hotelsavana.wordpress.com
Memorie di un albergatore riminese
Blog di allontanamento dalla stagione turistica 2010 e di avvicinamento alla stagione 2011.
lunedì 14 febbraio 2011
venerdì 21 gennaio 2011
Trasferimenti
Senza alcuna motivazione realmente valida ho deciso di spostare i miei futuri post sulla piattaforma di wordpress a questo indirizzo
http://hotelsavana.wordpress.com/
Quindi se qualcuno capitasse qui non dovrà fare altro che andare là.
domenica 5 dicembre 2010
Manca poco
Sono quasi pronto.
Tra qualche giorno sarà online qui, sul sito dell'hotel, su twitter e su facebook il nuovo listino per l'estate 2011.
Poteva essere una cosa semplice ma non sarà così.
Ci saranno tariffe differenti a seconda delle tipologie di camere, abbiamo allungato gli orari dei pasti (con quelle che consegue con l'organizzazione, solo interna ovviamente, del personale), predisporremo un angolo per la colazione con prodotti solo locali e 100% biologici, stiamo aggiornando il sito con la possibilità di prenotare online o comunque di visionare le disponibilità di camere e periodi.
Possono sembrare cose da poco se siete abituati a fare le vacanze in grandi catene alberghiere o in villaggi turistici ma per un piccolo albergo a gestione familiare vi assicuro che non è così.
A tra poco.
Tra qualche giorno sarà online qui, sul sito dell'hotel, su twitter e su facebook il nuovo listino per l'estate 2011.
Poteva essere una cosa semplice ma non sarà così.
Ci saranno tariffe differenti a seconda delle tipologie di camere, abbiamo allungato gli orari dei pasti (con quelle che consegue con l'organizzazione, solo interna ovviamente, del personale), predisporremo un angolo per la colazione con prodotti solo locali e 100% biologici, stiamo aggiornando il sito con la possibilità di prenotare online o comunque di visionare le disponibilità di camere e periodi.
Possono sembrare cose da poco se siete abituati a fare le vacanze in grandi catene alberghiere o in villaggi turistici ma per un piccolo albergo a gestione familiare vi assicuro che non è così.
A tra poco.
venerdì 26 novembre 2010
venerdì 19 novembre 2010
Lei non sa chi sono io !!!
Chi lavora tutti i giorni a contatto con le persone sa che spesso nascono fraintendimenti e che non sempre è facile comunicare nella maniera giusta con chi abbiamo di fronte.
Ecco cosa mi è successo questa estate.
a) La telefonata : anzi le telefonate.
Dopo diverse telefonate di chiarimento prendo una prenotazione per 3 persone, di cui una anziana ipovedente. Mi chiedono del posto (è tranquillo?), del mare (è lontano?), del balcone (c'è?), della sala (è facilmente raggiungibile?), del parcheggio (è lontano?), dell'ascensore (c'è?) e altro.
Ok, fatta la prenotazione.
b) L'arrivo : l'arrivo previsto era un sabato. Ecco infatti che di sabato arrivano i clienti della camera purtroppo proprio nel momento del pranzo. Quindi poche formalità, facciamo dopo, intanto prego accomodatevi per mangiare.
c) La permanenza : poco prima di cena dello stesso giorno i clienti mi informano che hanno deciso di andare via perchè il trattamento loro riservato è scadente.
AH NO! SCADENTE ADESSO MI SPIEGA PERCHE'. (in realtà non alzo la voce ma il tono è abbastanza chiaro).
Inizia lui (la moglie suggerisce da dietro) : allora, ho prenotato per telefono perchè pensavo che questo fosse un albergo di tre stelle ma questo è un albergo che non merita neanche una stella. Non so che tipo di clienti abbiate voi di solito ma io sono una persona di un certo livello, ho girato l'europa e una coasa così non l'ho mai vista.
Bene, adesso tocca a me : "mi dispiace che si sia trovato male, ma se ha girato l'europa saprà che deve comunque pagarmi tre notti anche se lascia la camera oggi"
Ovviamente lui "io non pago proprio niente! ma sta scherzando? dovrei pagare per stare in questo albergo?"
"Le regole sono queste, se poi vuol fare un esposto lo potrà fare tranquillamente in seguito; intanto comunque lei deve pagare"
"Adesso chiamo i carabinieri e poi io so come vanno queste cose... ho una laurea e due specializzazioni"
"Perfetto, quindi faccia questa addizione, è semplice, e troverà il totale che mi deve"
"non faccia lo spiritoso; adesso voglio sapere come fa ad avere 3 stelle questo albergo"
"non è un problema , ecco la licenza e può trovare tranquillamente gli standard sul sito dell'associazione albergatori"
"mi meraviglio dei clienti che vengono qui"
"prego?"
"immagino che clientela abbiate in questo hotel !!"
Nel frattempo dovete sapere che siccome il tono della voce si era un pò alzato il cameriere si era avvicinato e aveva sentito parte della conversazione. In un albergo con 50 persone il cameriere conosce uno per uno i clienti, magari ci esce insieme per giocare a calcetto, magari ci va al mare insieme, magari si può arrabbiare se sente qualcuno sparare dei giudizi senza senso.
Cameriere "Senti, abbassa la voce, paga e vai via che abbiamo da lavorare, vai vai"
Lui "che fa mi minaccia?"
Io "Te torna a lavorare, e lei per favore saldi il conto così chiudiamo la storia"
Lui "Io non pago. Mi ha dato una camera che fa schifo, al primo piano vicino all'ascensore, mi ha dato un tavolo vicino all'ingresso della sala e poi c'è un letto a castello nella camera, vuole che faccia dormire mia suocera sul letto a castello?"
Ecco l'illuminazione!!! Improvvisamente tutto era chiaro.
Respiro profondo : conto fino a 10 e poi comincio.
"Mi dispiace ma siamo partiti malissimo.
Le ho dato la camera al primo piano perchè pensavo che fosse più comoda per sua suocera nel caso non volesse prendere l'ascensore per andare da sola di sopra. E poi quella vicina ascensore per lo stesso motivo : così uscendo trova subito la porta.
Lo stesso motivo per il tavolo in sala : quello più vicino all'entrata è il più comodo da raggiungere anche per chi ha difficoltà di movimento. Il letto a castello l'ho fatto lasciare di proposito perchè per molti è più comodo per appoggiare valige e panni vari, comunque se vuole lo togliamo, non c'è problema".
Lui mi guarda, ci capiamo : "guardi, mi dispiace! ho fatto 5 ore di viaggio terribile, sono arrivato e ho visto il tavolo lì, sono salito in camera e ho visto il letto così, ho sentito urlare
"Urlare?"
"sì , urlare. poi ho visto che erano dall'altra parte della strada...poi lei che mi dice di pagare"
"..."
"..."
"adesso che facciamo? Noi abbiamo già dato l'acconto in un altro albergo"
"ci sono clienti più simpatici?"
"mi dispiace, ma non volevo offendere nessuno"
"va beh, quindi?"
"quindi mi faccia il conto"
"siamo a posto così"
"no, guardi, quello che è giusto è giusto, mi dica quanto le devo"
E' finita che abbiamo fatto metà per uno.
Ah, dimenticavo, era il giorno di Ferragosto.
Ecco cosa mi è successo questa estate.
a) La telefonata : anzi le telefonate.
Dopo diverse telefonate di chiarimento prendo una prenotazione per 3 persone, di cui una anziana ipovedente. Mi chiedono del posto (è tranquillo?), del mare (è lontano?), del balcone (c'è?), della sala (è facilmente raggiungibile?), del parcheggio (è lontano?), dell'ascensore (c'è?) e altro.
Ok, fatta la prenotazione.
b) L'arrivo : l'arrivo previsto era un sabato. Ecco infatti che di sabato arrivano i clienti della camera purtroppo proprio nel momento del pranzo. Quindi poche formalità, facciamo dopo, intanto prego accomodatevi per mangiare.
c) La permanenza : poco prima di cena dello stesso giorno i clienti mi informano che hanno deciso di andare via perchè il trattamento loro riservato è scadente.
AH NO! SCADENTE ADESSO MI SPIEGA PERCHE'. (in realtà non alzo la voce ma il tono è abbastanza chiaro).
Inizia lui (la moglie suggerisce da dietro) : allora, ho prenotato per telefono perchè pensavo che questo fosse un albergo di tre stelle ma questo è un albergo che non merita neanche una stella. Non so che tipo di clienti abbiate voi di solito ma io sono una persona di un certo livello, ho girato l'europa e una coasa così non l'ho mai vista.
Bene, adesso tocca a me : "mi dispiace che si sia trovato male, ma se ha girato l'europa saprà che deve comunque pagarmi tre notti anche se lascia la camera oggi"
Ovviamente lui "io non pago proprio niente! ma sta scherzando? dovrei pagare per stare in questo albergo?"
"Le regole sono queste, se poi vuol fare un esposto lo potrà fare tranquillamente in seguito; intanto comunque lei deve pagare"
"Adesso chiamo i carabinieri e poi io so come vanno queste cose... ho una laurea e due specializzazioni"
"Perfetto, quindi faccia questa addizione, è semplice, e troverà il totale che mi deve"
"non faccia lo spiritoso; adesso voglio sapere come fa ad avere 3 stelle questo albergo"
"non è un problema , ecco la licenza e può trovare tranquillamente gli standard sul sito dell'associazione albergatori"
"mi meraviglio dei clienti che vengono qui"
"prego?"
"immagino che clientela abbiate in questo hotel !!"
Nel frattempo dovete sapere che siccome il tono della voce si era un pò alzato il cameriere si era avvicinato e aveva sentito parte della conversazione. In un albergo con 50 persone il cameriere conosce uno per uno i clienti, magari ci esce insieme per giocare a calcetto, magari ci va al mare insieme, magari si può arrabbiare se sente qualcuno sparare dei giudizi senza senso.
Cameriere "Senti, abbassa la voce, paga e vai via che abbiamo da lavorare, vai vai"
Lui "che fa mi minaccia?"
Io "Te torna a lavorare, e lei per favore saldi il conto così chiudiamo la storia"
Lui "Io non pago. Mi ha dato una camera che fa schifo, al primo piano vicino all'ascensore, mi ha dato un tavolo vicino all'ingresso della sala e poi c'è un letto a castello nella camera, vuole che faccia dormire mia suocera sul letto a castello?"
Ecco l'illuminazione!!! Improvvisamente tutto era chiaro.
Respiro profondo : conto fino a 10 e poi comincio.
"Mi dispiace ma siamo partiti malissimo.
Le ho dato la camera al primo piano perchè pensavo che fosse più comoda per sua suocera nel caso non volesse prendere l'ascensore per andare da sola di sopra. E poi quella vicina ascensore per lo stesso motivo : così uscendo trova subito la porta.
Lo stesso motivo per il tavolo in sala : quello più vicino all'entrata è il più comodo da raggiungere anche per chi ha difficoltà di movimento. Il letto a castello l'ho fatto lasciare di proposito perchè per molti è più comodo per appoggiare valige e panni vari, comunque se vuole lo togliamo, non c'è problema".
Lui mi guarda, ci capiamo : "guardi, mi dispiace! ho fatto 5 ore di viaggio terribile, sono arrivato e ho visto il tavolo lì, sono salito in camera e ho visto il letto così, ho sentito urlare
"Urlare?"
"sì , urlare. poi ho visto che erano dall'altra parte della strada...poi lei che mi dice di pagare"
"..."
"..."
"adesso che facciamo? Noi abbiamo già dato l'acconto in un altro albergo"
"ci sono clienti più simpatici?"
"mi dispiace, ma non volevo offendere nessuno"
"va beh, quindi?"
"quindi mi faccia il conto"
"siamo a posto così"
"no, guardi, quello che è giusto è giusto, mi dica quanto le devo"
E' finita che abbiamo fatto metà per uno.
Ah, dimenticavo, era il giorno di Ferragosto.
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