domenica 5 dicembre 2010

Manca poco

Sono quasi pronto. 
Tra qualche giorno sarà online qui, sul sito dell'hotel, su twitter e su facebook il nuovo listino per l'estate 2011. 
Poteva essere una cosa semplice ma non sarà così. 
Ci saranno tariffe differenti a seconda delle tipologie di camere, abbiamo allungato gli orari dei pasti (con quelle che consegue con l'organizzazione, solo interna ovviamente, del personale), predisporremo un angolo per la colazione con prodotti solo locali e 100% biologici, stiamo aggiornando il sito con la possibilità di prenotare online o comunque di visionare le disponibilità di camere e periodi.
Possono sembrare cose da poco se siete abituati a fare le vacanze in grandi catene alberghiere o in villaggi turistici ma per un piccolo albergo a gestione familiare vi assicuro che non è così.

A tra poco.

venerdì 26 novembre 2010

un goccetto

Sono astemio... ma una bottiglia di amaro Giuliani la comprerò volentieri.

venerdì 19 novembre 2010

Lei non sa chi sono io !!!

Chi lavora tutti i giorni a contatto con le persone sa che spesso nascono fraintendimenti e che non sempre è facile comunicare nella maniera giusta con chi abbiamo di fronte. 
Ecco cosa mi è successo questa estate.
a) La telefonata : anzi le telefonate.
Dopo diverse telefonate di chiarimento prendo una prenotazione per 3 persone, di cui una anziana ipovedente. Mi chiedono del posto (è tranquillo?), del mare (è lontano?), del balcone (c'è?), della sala (è facilmente raggiungibile?), del parcheggio (è lontano?), dell'ascensore (c'è?) e altro.
Ok, fatta la prenotazione. 
b) L'arrivo : l'arrivo previsto era un sabato. Ecco infatti che di sabato arrivano i clienti della camera purtroppo proprio nel momento del pranzo. Quindi poche formalità, facciamo dopo, intanto prego accomodatevi per mangiare.
c) La permanenza : poco prima di cena dello stesso giorno i clienti mi informano che hanno deciso di andare via perchè il trattamento loro riservato è scadente.

AH NO! SCADENTE ADESSO MI SPIEGA PERCHE'. (in realtà non alzo la voce ma il tono è abbastanza chiaro).
Inizia lui (la moglie suggerisce da dietro) : allora, ho prenotato per telefono perchè pensavo che questo fosse un albergo di tre stelle ma questo è un albergo che non merita neanche una stella. Non so che tipo di clienti abbiate voi di solito ma io sono una persona di un certo livello, ho girato l'europa e una coasa così non l'ho mai vista.

Bene, adesso tocca a me : "mi dispiace che si sia trovato male, ma se ha girato l'europa saprà che deve comunque pagarmi tre notti anche se lascia la camera oggi"
Ovviamente lui "io non pago proprio niente! ma sta scherzando? dovrei pagare per stare in questo albergo?"
"Le regole sono queste, se poi vuol fare un esposto lo potrà fare tranquillamente in seguito; intanto comunque lei deve pagare"
"Adesso chiamo i carabinieri e poi io so come vanno queste cose... ho una laurea e due specializzazioni"
"Perfetto, quindi faccia questa addizione, è semplice, e troverà il totale che mi deve"
"non faccia lo spiritoso; adesso voglio sapere come fa ad avere 3 stelle questo albergo"
"non è un problema , ecco la licenza e può trovare tranquillamente gli standard sul sito dell'associazione albergatori"
"mi meraviglio dei clienti che vengono qui"
"prego?"
"immagino che clientela abbiate in questo hotel !!"

Nel frattempo dovete sapere che siccome il tono della voce si era un pò alzato il cameriere si era avvicinato e aveva sentito parte della conversazione. In un albergo con 50 persone il cameriere conosce uno per uno i clienti, magari ci esce insieme per giocare a calcetto, magari ci va al mare insieme, magari si può arrabbiare se sente qualcuno sparare dei giudizi senza senso.

Cameriere "Senti, abbassa la voce, paga e vai via che abbiamo da lavorare, vai vai"
Lui "che fa mi minaccia?"
Io "Te torna a lavorare, e lei per favore saldi il conto così chiudiamo la storia"
Lui "Io non pago. Mi ha dato una camera che fa schifo, al primo piano vicino all'ascensore, mi ha dato un tavolo vicino all'ingresso della sala e poi c'è un letto a castello nella camera, vuole che faccia dormire mia suocera sul letto a castello?"


Ecco l'illuminazione!!!  Improvvisamente tutto era chiaro.
Respiro profondo : conto fino a 10 e poi comincio.


"Mi dispiace ma siamo partiti malissimo. 
Le ho dato la camera al primo piano perchè pensavo che fosse più comoda per sua suocera nel caso non volesse prendere l'ascensore per andare da sola di sopra. E poi quella vicina ascensore per lo stesso motivo : così uscendo trova subito la porta.
Lo stesso motivo per il tavolo in sala : quello più vicino all'entrata è il più comodo da raggiungere anche per chi ha difficoltà di movimento. Il letto a castello l'ho fatto lasciare di proposito perchè per molti è più comodo per appoggiare valige e panni vari, comunque se vuole lo togliamo, non c'è problema".

Lui mi guarda, ci capiamo : "guardi, mi dispiace! ho fatto 5 ore di viaggio terribile, sono arrivato e ho visto il tavolo lì, sono salito in camera e ho visto il letto così, ho sentito urlare 
"Urlare?"
"sì , urlare. poi ho visto che erano dall'altra parte della strada...poi lei che mi dice di pagare"
"..."
"..."
"adesso che facciamo? Noi abbiamo già dato l'acconto in un altro albergo"
"ci sono clienti più simpatici?"
"mi dispiace, ma non volevo offendere nessuno"
"va beh, quindi?"
"quindi mi faccia il conto"
"siamo a posto così"
"no, guardi, quello che è giusto è giusto, mi dica quanto le devo"


E' finita che abbiamo fatto metà per uno.


Ah, dimenticavo, era il giorno di Ferragosto.




giovedì 18 novembre 2010

no, evidentemente non è cambiato molto...

Leggo oggi che Balotelli (giocatore di calcio strapagato e ricchissimo a 20 anni per giocare a pallone) è stato fischiato per il colore della pelle. 
Magari  lo potevano fischiare perchè non gioca bene, oppure perchè è un insulto alla povertà ma per il colore della pelle è proprio la cosa più stupida e illogica del mondo.
Siamo nel 2010. 
Che tristezza.

martedì 16 novembre 2010

è cambiato molto?

Domenica siamo andati al castello di Montebello.
E' a circa 40 minuti da Rimini e abbiamo approfittato della giornata non orrenda per visitare il castello con i bambini. 
Piccolo ma ben tenuto deve la sua fama alla leggenda di Azzurrina. In pratica nel 1300 o giù di lì era nata questa bimba albina, figlia del castellano. Ecco cosa ci ha detto la guida : "vedete, in quegli anni una bambina albina era considerata una strega, per cui non era possibile mostrarla in pubblico e credevano avrebbe portato gravi sciagure alla popolazione. Per questo motivo prima tentarono di colorarle i capelli ed infine misteriosamente sparì, probabilmente uccisa." e poi conclude sempre la guida "ricordate anche che addirittura fino al 1500 anche a Rimini è stata bruciata una strega in piazza". E tutti a pensare "Eh che tempi!"
Bene, poi ci ho pensato un pò meglio, è cambiato molto?
Negli Usa, in Cina ed in molti altri paesi c'è ancora la pena di morte. In tutto il mondo ci sono scontri razziali (colore della pelle, religione, provenienza, spesso basta l'accento diverso dal nostro). mah. 
Mi immagino allora nel 2300 una guida che spiega a delle famiglie con bambini : "vedete, questo è uno stadio. una volta qui dentro delle persone correvano dietro alla palla, mentre altri spettatori guardavano dagli spalti." per poi concludere "pensate che addirittura nel 2000 alcune persone si uccidevano perchè facevano il tifo per squadre differenti." 
Che tempi ehh?!?

 

sabato 13 novembre 2010

Matematica e lavoro - seconda puntata

Mentre nella prima puntata mi ero soffermato sul numero dei saluti che ogni albergatore fa in una stagione, oggi provo a fare un calcolo delle ore di impegno lavorativo.

Normalmente dovrebbero essere 40 ore settimanali per un lavoratore dipendente (cioè dal lun al ven per 8 ore al giorno). 
Consideriamo allora 48 settimane (4 sono di ferie) e così abbiamo 40X48 = 1.920 ore lavorative all'anno... vogliamo aumentare qualcosa? bene, diciamo 10 ore di lavoro al giorno, quindi 50 ore a settimana, quindi diventano 50X48= 2400 ore all'anno.


Quante ore lavora un albergatore? qui intendiamo un albergatore che lavora!, cioè non solo il proprietario dell'hotel ma anche quello che fa il cameriere, il tappabuchi, l'aiutocucina, l'amministratore, insomma il vero piccolo imprenditore che fa tutto all'interno della sua azienda. 

Bene : chi fa la stagione a Rimini normalmente apre a inizio aprile e termina a fine settembre. Apre l'albergo. Ciò significa che da quel momento sono circa 14 ore ogni giorno in hotel. Ok, non saranno tutte di continuo ma comunque l'impegno è quello... considerati i giorni, in pratica tutti i week end, in cui possono diventare anche 16 o 18.
Facciamo un conto : 6 mesi di apertura = 180 giorni X 14 ore = 2520 ore. Troppe? 
Non credo. 
Magari non tutte uguali, sono d'accordissimo, comunque ininterrottamente per 180 giorni, senza contare che in realtà molti lavori si fanno ad albergo chiuso, come i vari giri dal commercialista, le licenze, i contatti con i fornitori, la preparazione della stagione. 


Non credo quindi che dal punto di vista prettamente matematico chi fa la stagione lavori meno di chi lavora tutto l'anno... sono solo periodi più o meno concentrati. 


ecco cosa fa d'inverno un albergatore. Recupera.


mercoledì 10 novembre 2010

terza età ovunque

Sempre più spesso vengono offerti agli albergatori gruppi di turisti della cosidetta terza età, ossia pensionati.

Ho fatto una piccola ricerca tra chi governa in giro per l'europa, e siamo proprio un paese da terza età!!!


Germania- Merkel nata nel 1954
Francia - Sarkozy (1955)
Spagna - Zapatero (1960)
Portogallo - Socrates (1957)
Olanda - Rutte (1967)
Grecia - Papandreu (1952)
Austria - Faymann (1960)
Polonia - Tusk (1957)
Norvegia - Stoltenberg (1959)
Finlandia - Kiviniemi (1968)
Svezia - Reinfeldt (1965)
Gran Bretagna - Cameron (1966)

ITALIA - B. (1936)
ITALIA - Napolitano (1925)

martedì 9 novembre 2010

ad ognuno le sue promesse

Leggo oggi che B. è andato in Veneto e ha promesso aiuti immediati e cospicui per la popolazione colpita dalle inondazioni.

ecco allora che mi tornano in mente le promesse che fanno molti clienti quando parlano con me.
"guarda Claudio, trattami bene che io ho un sacco di amici che mi chiedono di Rimini, io ti riempio l'albergo"
"guarda Claudio, fammi un bello sconto che tra un mese ti prometto ti porto altre 15 persone"
"guarda Claudio, lasciami qualcosa che dopo ti rifai con tutti quelli che ti mando"

Ecco come ragiono io : 

a) è una maniera subdola di corruzione (in buona fede, s'intende!) ma che non mi piace. Se qualcuno vuole consigliare il mio albergo lo fa perchè stato bene, anzi perchè "si sta bene" in generale.

b) cerco sempre di non fare preferenze nel servizio. E' chiaro che ci sono clienti con cui sono più portato a scherzare, o comunque che si conoscono da tempo e quindi con cui c'è più confidenza...

c) se tutti quelli che mi hanno ipotizzato valanghe di clienti futuri avessero mantenuto le promesse a quest'ora avrei riempito 20 alberghi di 50 camere ognuno tutto l'anno.. e qualcuno dovrebbe stare fuori.

d) è molto meglio trattare tutti bene, poi se qualcuno parla bene di te tanto meglio, così non avrai niente da rimproverarti...

Conclusione per l'albergo: se qualcuno vi consiglia di andare in un certo posto state attenti a come ve lo dice: se usa troppo il personale : "vai lì perchè a me ha fatto lo sconto e mi ha trattato bene" forse siete solo merce di scambio.
Se invece vi consiglia un albergo perchè "si sta" bene, "c'è un buon trattamento" allora è la volta buona che ha ragione...  

Conclusione per il Veneto : speriamo bene. vedremo.    
 

venerdì 5 novembre 2010

...non voglio guadagnare sull'acqua...

Se vado a mangiare fuori non prendo mai l'acqua in bottiglia, per un motivo molto semplice : è un vero e proprio furto. Preferisco prendere una bibita (vino no perchè sono astemio, o "malato" come dicono molti miei amici).
Una bottiglia d'acqua infatti può costare 1.50 euro o anche 2.50 euro... cos'è uno scherzo?!?
Cioè, devo pagare un litro d'acqua più di un litro di benzina? 
"Eh, sì, ma c'è il trasporto, le spese del frigorifero, la manodopera del cameriere che te la prende e te la porta, ecc. ecc." 
Allora in proporzione una pizza devo pagare 100,00 euro !!! Lì sì che ci sono gli ingredienti, la manodopera e la capacità professionale del pizzaiolo, il fuoco, il piatto grande, e il cameriere che la porta, il tempo che cio metto a mangiarla...


Pagare l'acqua così tanto non è normale e non è giusto.


Facciamo due conti : un metro cubo di acqua costa circa 1 euro... ci sono mille litri di acqua in un metro cubo d'acqua!!!!
Comprando 1000 litri di acqua minerale al supermercato (mettiamo a 0.21 centesimi, quella che costa poco) ecco che spendo 210,00 euro... di più, se li comprassi al ristorante o in albergo (sic!!!) spenderei almeno 1500,00 euro. (calcolando 1,5 euro a bottiglia, che non è neanche il massimo).


Quanto è il margine di guadagno? anche togliendo tutte le spese correlate? Beh, è incredibilmente alto e incredibilmente immorale!!!


D'altronde basta guardare in tv quante risorse sono dedicate alla pubblicità delle acque minerali... chi pensate che li paghi alla fine quegli spot?


Parliamo poi della millantata qualità di queste acque minerali.


Basta guardare le etichette per capire che si può bere acqua imbottigliata mesi se non anni prima!!! e credo sia capitato a tutti di vedere sono sono depositate le bottiglie che arrivano sulle nostre tavole : all'aperto, al sole, al freddo, poi di nuovo al sole, e così via.
Si continua poi con kilometri di trasporto (smog e traffico inclusi nel prezzo) fino a giungere a destinazione. Quindi frigo e poi tavola. Poi magari ancora frigo e di nuovo tavola.
Secondo me alla fine non sarà freschissima di sorgente come appare negli spot.


Ecco, mi dispiace per il mio fornitore di bevande che è una bravissima persona, ma non potrà calcolare la sua provvigione sulla fornitura di acqua all'hotel Savana.


Nel mio hotel non voglio guadagnare sull'acqua... non mi sembra professionale.
Quindi i miei futuri clienti (quelli che ci sono stati lo sanno già) si dovranno alzare, prendere una brocca riempirla di acqua da un distributore, collegato alla rete idrica, che filtra l'acqua, la rende fresca e volendo anche gassata. 


Et voilà!!! Nessun camion che scarica cassette d'acqua, poche bottiglie in giro, poco consumo di frigoriferi dedicati.

Direi che ci guadagnamo un pò tutti.



giovedì 4 novembre 2010

...quando il bambino prende il tuo posto...

In ormai dieci anni di attività ho visto clienti di tutti i tipi. E' incredibile quante storie e quante improbabili unioni esistano in giro. Una delle coppie copn figlio più strane le ho avute come ospiti circa 4 anni fa, in bassa stagione, cioè fine maggio. 

Lui : tipo tranquillo, mio coetaneo.
Lei : tipa super agitata, in continua apprensione per la vita del figlio
Il figlio : un normalissimo bambino di 1 anno e mezzo.

Per rimanere una settimana in vacanza a Rimini avevano praticamente traslocato. Culla, culletta, vaschetta per il bagno, tre/quattro biberon, un container di pannolini, bavaglini, pappe e succhi di frutta stipati come nei migliori Cash and carry della riviera.
appena arrivati controllo (ci avrei scommesso!") della pulizia della camera. Immagino lei abbia fatto anche diversi prelievi e tamponi per eventauli bacilli particolarmente resistenti. Poi controllo areazione (no aria condizionata, finestra non dalla parte del lettino, verifica rumori diurni e notturni, ottimizzazione dell'arredamento rispetto ai punti cardinali e alla rotazione terrestre, rilevamento tasso umidità). Tutto a posto, il bambino sarebbe sopravvissuto. 
Per la prima cena (erano arrivati nel pomeriggio per evitare non si sa bene quale turba per il bambino) eravamo tutti molto tesi (intanto il marito scaricava ancora la macchina!). e non ci sbagliavamo.

Da un contenitore freezer ecco uscire per la sera :
a) pastina 
b) pomodoro 
c) sale e condimenti ad hoc
d) carne tritata di un animale allevato in libertà non ucciso in maniera cattiva (che fa la carne dura) ma suicidatosi per il bene della crescita del bambino.
e) frutta fresca, in alternativa polpa di mela pregiata.

Alla cuoca furono inoltre impartite le seguenti direttive : cottura di 4 - 5 minuti circa a seconda della vivacità del fornello; mescolare il pomodoro (brevemente riscaldato) solo a cottura ultimata e previo scolamanto totale della pasta al limite dell'asciugatura; NON METTERE IL VOSTRO SALE, ripeto NON METTERE IL VOSTRO SALE, non interferire inoltre con la carne tritata, scaldata ad hoc con forno a microonde opportunamente scaricato dall'auto ore prima. 


La cuoca opportunamente eseguì, anche se mi sembrò di sentire in sottofondo un "ma quante pugnette, io ai miei tempi..."

Ma durante la cena ecco scoppiare la tragedia : il bambino non gradisce il pasto.  Non gli va.  Non mangia tutto. E' a rischio.


Che fare? chiamare subito l'ambulanza o il medico di guardia? Cosa è successo? Avrà preso freddo? Avrà la febbre? Sarà stata la cuoca, nota avvelenatrice di bambini?

Per questa volta no, sarà stato il cambio dell'ambiente...mah!


Così questa coppia con figlio ha passato una settimana a rimini, con preoccupazioni che neanche dei turisti paracaducati per sbaglio nella giungla amazzonica avrebbero avuto. 
La madre costantemente attaccata al figlio, il padre costantemente a rimorchio dei due.


Il giorno della partenza poi le valigie iniziarono a muoversi circa tre ore prima dell'ora X. 
La madre con il bambino in braccio dava indicazioni, il marito eseguiva. 
Caricata l'auto il momento dei saluti finali.

"Grazie e arrivederci, e grazie per la disponibilità, ci mancherebbe grazie a voi, fate un buon viaggio, speriamo soprattutto per il bambino, allora arrivederci, arrivederci a voi."

Infine il colpo di scena : sono tutti in auto ma il marito scende e ritorna nella hall.
Mi guarda, lo guardo. Ci guardiamo e ci capiamo.

Poi dice "Ah Clà, quella m'ha proprio rotto er cazzo"


Non li ho più sentiti.




mercoledì 3 novembre 2010

L'albergatore in vacanza

Siamo stati 3 giorni in un agriturismo. A parte il tempo pessimo, ha sempre piovuto, il resto è stato ok... però... però... però l'albergatore che è in me non poteva non notare alcune cose. 
a) la bellezza del posto (niente da dire)
b) la grandezza delle camere (niente da dire)
c) la finta cortesia!!! (adesso vi dico)


Eh già. Infatti la nostra camera non ci è stata data subito... zero problemi per noi, non avevamo fretta e non ci interessava niente... però perchè la titolare ci ha detto che c'era un problema con l'idraulico? appena saliti in camera è bastato un attimo per vedere se era passato un idraulico oppure solo la donna delle pulizie. Non c'era nessun guasto, quindi si trattava solo di un normale ritardo nelle pulizie della camera. 
La cosa allora mi infastidisce : perchè dato che non ho fatto nessun reclamo, nessuna faccia storta, nessun movimento che denotava fastidio per il ritardo MI HA DETTO UNA BUGIA? Era a fin di bene? forse, ma se per un semplice piccolo ritardo si parte con una bugia ecco che manca subito quella fiducia che fa stare meglio le persone tra loro. 
Alcune volte basta un attimo ( e di solito per gli albergatori è il momento dell'accoglienza) per farsi un'idea delle persone che ci stanno di fronte. 
Esagero? forse sì.. però quando siamo partiti, dopo circa 20 minuti che eravamo in auto, ci siamo accorti di essercene andati via senza salutare. 
Probabilmente siamo anche passati per maleducati ma tant'è! Non abbiamo avuto nessun impulso per salutare i proprietari..

Conclusioni : se quando arrivate nel mio albergo vi accolgo dicendo che c'è l'idraulico nella vostra camera e che dovete aspettare potete non credeteci e siete autorizzati ad andare a controllare... e siete autorizzati a cambiare subito hotel perchè vi sto prendendo in giro. L'idraulico nel mio hotel sono io!!! 

P.S. Sembra che il puttaniere B. paghi 2500,00 euro a prestazione. Cosa ne pensa il sindacato delle prostitute? danneggia il mercato?

giovedì 28 ottobre 2010

...l'ultima arrivata... per ora...

Se nel mio albergo fossero passate tutte le zoccole che sono andate con B. a quest'ora mi avrebbero già fatto chiudere. 

Per prima cosa si sarebbero indignati i vicini e poi gli altri ospiti. Alla fine sarebbe arrivata la polizia e chiesto accertamenti.

Infatti i miei vicini sono bravissime persone come pure i miei ospiti e non avrebbero tardato a notare qualche giro strano.

...certo che se uno invita E. Fede (ha 79 anni e fa il giudice per un concorso di bellezza!!!) alle cene poi non si può lamentare... 


se poi c'è anche Lele Mora...

mercoledì 27 ottobre 2010

matematica e lavoro - prima puntata

Spesso, anzi spessissimo, trovo clienti e ospiti che vorrebbero fare l'albergatore perchè "è un bel lavoro" e "ci si diverte" e "si guadagna". 
In effetti non è il più brutto lavoro che si possa fare... ma forse è il caso di distinguere meglio i singoli aspetti.
E' davvero un bel lavoro? Personalmente lo faccio e mi piace. Però a fine settembre se mi incontrate per strada potrei non fare una bella impressione. Un pò per la stanchezza e un bel pò perchè non ho davvero voglia di parlare con nessuno. NESSUNO. Solo con Snoopy (il mio cane maledetto).

Guardiamo solo l'aspetto relazionale : facciamo una media matematica.
giorni di apertura dell'albergo = 100
presenze medie = facciamo 30? meglio 40!!
Vuoi dire almeno buongiorno e buonasera a tutti? ALMENO QUELLO!
ecco fanno 100 X 40 X 2 (1 buongiorno e 1 buonasera) = 8.000 saluti (solo saluti) cioè 80 saluti al giorno SOLO con i presenti. 
Ma se ti comportassi così saresti un albergatore normale NON un albergatore riminese! Perchè l'albergatore riminese non vi saluta e basta. Vi chiede come state, se avete dormito bene, se c'è qualche problema, se il gelato che avete mangiato in quella gelateria era buono o se la sera alla festa vi siete divertiti, poi vi chiede come vanno i figli, se si stanno divertendo, se hanno paura dell'acqua, se invece il ragazzotto in discoteca ha passato una buona nottata. Se la nonna vuole una minestrina, se la cassaforte si è sbloccata, "avete paura di snoopy?", ecc. ecc.
Perchè siete a Rimini, e se volevate un albergo strafigo e stralusso non eravate qui, se siete qui vi aspettate di avere a che fare con persone normali che parlano e interagiscono.

Ma all'albergatore non bastate voi!!!  E' un essere ingordo di relazioni e allora? allora?
Vogliamo aggiungere qualche telefonata? Qualche fornitore che ti vuole vendere qualcosa? I dipendenti? aggiungiamo aggiungiamo... 

ecco perchè a fine stagione la TD'A (testa dell'albergatore) ha bisogno di riposo. Molto riposo. 
Molti sono convinti che lavorare in ufficio sia degradante e palloso... nei prossimi post (dato che ho fatto entrambi i lavori) entrerò un pò più nel dettaglio.


Indicazioni di lettura : due cose intelligenti con lo stesso titolo. Si tratta de "Le intermittenze della morte" un incredibile libro di Saramago (un autore geniale!) e il titolo del post di Odifreddi (grande estimatore di Saramago). Due buone letture risparmiando sul titolo!!

martedì 26 ottobre 2010

Una vera giornata piovosa... ma d'estate cosa succede?

dato che oggi è una vera giornata piovosa vi faccio un elenco dei principali dialoghi e battute su quello che succede in estate in casi simili.  supponete una mattina di luglio, albergo pieno, pioggia a dirotto. ecco i primi contatti :
a) "allora Claudio, quando fai smettere di piovere?" 
b) "allora Claudio, guarda che noi abbiamo pagato per il sole, ah ah ah" segue risata sguaiata
c) "allora Claudio, che si fa? cosa ci consigli?" e poi in tono preoccupato "ma voi in inverno cosa fate a Rimini?"
d) "allora Claudio, oggi non ci si abbronza ehhh? guarda che ti rivendo le creme solari, ah ah ah" segue risata.

ecco, supponete questo tipo di frasi ripetute per circa trenta volte nell'arco di 1 ora (il periodo della colazione)... come reagisce l'albergatore?
 vediamo un pò : 
a) he, caro mio, se potessi far smettere di piovere farei vincere al superenalotto questa frase così semplice in realtà è un abile trucco per sviare l'argomento e iniziare una discussione su cosa fare con svariati milioni di euro. Poichè non richiede alcuna preparazione coinvolge un gran numero di ospiti... nel frattempo l'albergatore si defila.
b) he caro mio, allora facciamo così : quando c'è il sole pagate doppio, mentre quando piove pagate la metà segue sguardo tra l'ironico e il minaccioso. Breve contabilità mentale, poi il discorso sfuma.
c) quando piove o centro commerciale o parchi al chiuso a san Marino, come TUTTI I TURISTI PRESENTI IN RIVIERA. Seguiranno file interminabili in auto, code ai parchi, isterismi collettivi. 
Per quanto riguarda i riminesi, in inverno non esistono. Sono solo una razza estiva. In realtà Rimini in inverno non esiste. Questa frase detta in maniera seria e risoluta risulta credibile.  
d) he caro mio, se rivendessi tutte le creme che lasciano in hotel e che trovo nelle camere... a quest'ora sarei un miliardario anche qui con poche parole si mette fine ad una probabile transazione commerciale.


Così in definitiva si passa un pò di tempo durante la giornata piovosa a Rimini in estate. 
Ah, dimenticavo, appena smette di piovere la battuta è :
"heilà hai visto? usciamo fuori come le lumache eh eh eh!?"
"allora stasera doppia insalata!?"
... qualcuno ha anche il coraggio di ridere...
è dura fare l'albergatore, ma anche a fare il cliente non si scherza!

lunedì 25 ottobre 2010

Un impegno preciso

Cosa fanno gli albergatori che in inverno hanno l'hotel chiuso?
Cosa pensano della stagione passata e di quella futura?
Di quali clienti si ricordano? di quali dipendenti?
Quante brutte figure hanno fatto?

... in questo blog da oggi qualche piccola risposta...

sabato 13 marzo 2010

Quella volta a Oltremare

I delfini. Per prima cosa parliamo dei delfini.
Sono belli e intelligenti, si vede. Solo il loro spettacolo varrebbe il prezzo del biglietto ma per fortuna ci sono anche altre attrazioni in questo parco.

La prima è che i bambini fino ai 6 anni non pagano!!! ... e come attrazione non è male.

Poi ci sono gli spazi che sono grandi, molto grandi, dove i bambini possono correre e fare le scale mobili e passare attraverso le fontane che zampillano acqua e bagnarsi! Il percorso sulla nascita della vita sulla terra è molto bello, si passa attraverso l'orto botanico dove due coccodrilli non molto espansivi stanno a mollo in una similpiscina.
La mostra dei cavallucci marini non è molto grande ma molto carina e divertente.
C'è uno spazio giochi all'esterno con un castello e dei ponti da superare particolarmente adatto per i bimbi.
Anche la dimostrazione del volo dei rapaci è originale, con questi gufi e falchi che, misteriosamente, una volta liberi in aria preferiscono tornare dai loro addestratori piuttosto che volare dove gli pare.

Quando ci siamo andati, io e la mia famiglia, ovviamente abbiamo fatto tutto quello che c'era da fare e che vi ho detto sopra e visto due volte lo spettacolo dei delfini.
Il parco apre alle 10.00 e chiude verso le 18.30 e considerando il tempo passato a osservare le tartarughe immobili abbiamo fatto appena in tempo a tornare a casa per cena.
In conclusione, quella volta che siamo andati al parco Oltremare ci siamo divertiti e stancati.

venerdì 5 marzo 2010

Quando siamo andati a Fiabilandia

Sono di Rimini, ho tre figli piccoli, quindi sono andato a Fiabilandia.

Non credo che ci siano riminesi che non siano mai andati al parco di Fiabilandia; o ci si è stati da piccoli o ci è stati da grandi per portare i piccoli.
Nel mio caso ho fatto entrambe le esperienze e quindi proverò a raccontarvi il parco dai due punti di vista.

Sono un bambino : se ho dai 3 ai 12 anni è il parco che fa per me. Ci sono tutti i giochi che voglio fare: le minimontagne russe, il ponte levatoio, gli indiani, i cowboy, le barche che sparano l'acqua, le macchinine... e poi il gioco più divertente di tutti, uno scivolo. Uno stupido lungo scivolo allineato ad altri due o tre lunghi stupidi scivoli. Il meccanismo è molto semplice, si prendono delle coperte che sono a disposizione, si fanno tutti gli scalini per arrivare in cima, ci si mette sopra le coperte
e si viene giù facendo a gara con chi sta di fianco. Finito. Poi si ricomincia fino a quando le forze vengono a mancare.
Ecco, questo che è il più semplice dei giochi è anche quello che mi ricordo meglio di quando ci sono andato da bambino. Poi ovviamente mi sono comprato il gelato e tutto il resto che c'è normalmente in questi parchi, però quello scivolo era proprio bello.

Sono un adulto : ci porto i mei figli.
Iniziamo ad andare di qua e di là attirati dal fiume, poi dalla casa con gli specchi, poi vedono il laghetto con il galeone e si fanno truccare dallo staff del parco che li fa diventare cowboy, streghe, principesse, tanto poi li devo lavare io a casa. La piccola piange perchè sotto il metro d'altezza non può fare i giochi che fanno i suoi fratelli, allora con calma la distraggo, la distraggo, e la porto allo stupido scivolo. Ma ovviamente non siamo soli, ci sono altre babbi e altre mamme... soprattutto altri abbi perchè le mamme hanno caldo e non hanno voglia di fare gli scalini. Prendiamo due coperte, arriviamo in cima alla scala e poi lancio la figlia al suo destino. Lei scivola tranquilla e ride beata.

Mi preparo anche io, ma con la coda dell'occhio vedo un altro babbo due corsie più in là.

Ci scambiamo un'occhiata, ci siamo già capiti, siamo due maschi competitivi.
Non ci parliamo, ci controlliamo a vicenda.

I rispettivi figli in fondo allo scivolo ci guardano e ci gridano di partire.
Ingenui.
Non sanno che la vita è una sfida continua. Solo uno oggi sarà il vincitore dello scivolo di Fiabilandia. Siamo pronti... postura aerodinamica e scattiamo insieme. Per 6 secondi ritorniamo entrambi bambini più dei nostri figli, dobbiamo vincere, vai vai, vai. NO. Maledetto, ha vinto lui, ma di poco... la prossima volta...


Recupero i tre figli e finisco il giro di Fiabilandia.
Merita. Dovrò tornare ad allenarmi., ma quello doveva essere il campione del mondo di scivolo, perchè andava troppo forte. Eppure era anche più grasso di me, mi sembra. O no?



martedì 23 febbraio 2010

Sulle giornate grigie

Siamo a fine febbraio e piove da giorni. L'unica giornata passabile, domenica scorsa, è passata in fretta e siamo ritornati al grigiore. Pensare a come impostare le vacanze estive con questo clima è davvero difficoltoso, eppure tra un poco più di un mese sarà Pasqua e (tempo permettendo) Rimini si riempirà di brevi e fugaci apparizioni di turisti. TUTTI AI PARCHI OVVIAMENTE. E direi che fanno bene, abbiamo 6 parchi (sei!) nel giro di 40 minuti. C'è solo l'imbarazzo della scelta.
Comunque fuori ancora piove, chi ce la fa a pensare agli ombrelloni?

In ogni caso anche nelle giornate tristi può capitare un momento di grande gioia... come l'aver ricevuto questo video.
http://www.youtube.com/watch?v=gVn7EaiFih0

giovedì 18 febbraio 2010

Inizia la stagione

Ormai è questione di giorni. Tra poco prenderà il via la stagione turistica riminese con le prime vacanze di Pasqua e i vari ponti di primavera. In riviera c'è già del movimento.
Gli alberghi che sono rimasti chiusi durante l'inverno mostrano i primi timidi segnali di vita : un operaio qua, una carriola là, qualche finestra aperta, camioncini di elettricisti e idraulici dappertutto.
Anche io nel mio piccolo mi sto muovendo, ieri ho cambiato la lampadina del mio studio e tra qualche giorno dovrei recuperare un cacciavite a stella.
Nei prossimi post proverò a descrivere il lato oscuro dell'albergatore, tutto quello che succede dietro le quinte senza che i clienti lo sappiano.
Sto leggendo "cecità" di Saramago... prendete il libro più bello che avete mai letto, moltipicate per dieci e forse arriverete ai livelli di questo capolavoro.