Se nel mio albergo fossero passate tutte le zoccole che sono andate con B. a quest'ora mi avrebbero già fatto chiudere.
Per prima cosa si sarebbero indignati i vicini e poi gli altri ospiti. Alla fine sarebbe arrivata la polizia e chiesto accertamenti.
Infatti i miei vicini sono bravissime persone come pure i miei ospiti e non avrebbero tardato a notare qualche giro strano.
...certo che se uno invita E. Fede (ha 79 anni e fa il giudice per un concorso di bellezza!!!) alle cene poi non si può lamentare...
se poi c'è anche Lele Mora...
Blog di allontanamento dalla stagione turistica 2010 e di avvicinamento alla stagione 2011.
giovedì 28 ottobre 2010
mercoledì 27 ottobre 2010
matematica e lavoro - prima puntata
Spesso, anzi spessissimo, trovo clienti e ospiti che vorrebbero fare l'albergatore perchè "è un bel lavoro" e "ci si diverte" e "si guadagna".
In effetti non è il più brutto lavoro che si possa fare... ma forse è il caso di distinguere meglio i singoli aspetti.
E' davvero un bel lavoro? Personalmente lo faccio e mi piace. Però a fine settembre se mi incontrate per strada potrei non fare una bella impressione. Un pò per la stanchezza e un bel pò perchè non ho davvero voglia di parlare con nessuno. NESSUNO. Solo con Snoopy (il mio cane maledetto).
Guardiamo solo l'aspetto relazionale : facciamo una media matematica.
giorni di apertura dell'albergo = 100
presenze medie = facciamo 30? meglio 40!!
Vuoi dire almeno buongiorno e buonasera a tutti? ALMENO QUELLO!
ecco fanno 100 X 40 X 2 (1 buongiorno e 1 buonasera) = 8.000 saluti (solo saluti) cioè 80 saluti al giorno SOLO con i presenti.
Ma se ti comportassi così saresti un albergatore normale NON un albergatore riminese! Perchè l'albergatore riminese non vi saluta e basta. Vi chiede come state, se avete dormito bene, se c'è qualche problema, se il gelato che avete mangiato in quella gelateria era buono o se la sera alla festa vi siete divertiti, poi vi chiede come vanno i figli, se si stanno divertendo, se hanno paura dell'acqua, se invece il ragazzotto in discoteca ha passato una buona nottata. Se la nonna vuole una minestrina, se la cassaforte si è sbloccata, "avete paura di snoopy?", ecc. ecc.
Perchè siete a Rimini, e se volevate un albergo strafigo e stralusso non eravate qui, se siete qui vi aspettate di avere a che fare con persone normali che parlano e interagiscono.
Ma all'albergatore non bastate voi!!! E' un essere ingordo di relazioni e allora? allora?
Vogliamo aggiungere qualche telefonata? Qualche fornitore che ti vuole vendere qualcosa? I dipendenti? aggiungiamo aggiungiamo...
ecco perchè a fine stagione la TD'A (testa dell'albergatore) ha bisogno di riposo. Molto riposo.
Molti sono convinti che lavorare in ufficio sia degradante e palloso... nei prossimi post (dato che ho fatto entrambi i lavori) entrerò un pò più nel dettaglio.
Indicazioni di lettura : due cose intelligenti con lo stesso titolo. Si tratta de "Le intermittenze della morte" un incredibile libro di Saramago (un autore geniale!) e il titolo del post di Odifreddi (grande estimatore di Saramago). Due buone letture risparmiando sul titolo!!
In effetti non è il più brutto lavoro che si possa fare... ma forse è il caso di distinguere meglio i singoli aspetti.
E' davvero un bel lavoro? Personalmente lo faccio e mi piace. Però a fine settembre se mi incontrate per strada potrei non fare una bella impressione. Un pò per la stanchezza e un bel pò perchè non ho davvero voglia di parlare con nessuno. NESSUNO. Solo con Snoopy (il mio cane maledetto).
Guardiamo solo l'aspetto relazionale : facciamo una media matematica.
giorni di apertura dell'albergo = 100
presenze medie = facciamo 30? meglio 40!!
Vuoi dire almeno buongiorno e buonasera a tutti? ALMENO QUELLO!
ecco fanno 100 X 40 X 2 (1 buongiorno e 1 buonasera) = 8.000 saluti (solo saluti) cioè 80 saluti al giorno SOLO con i presenti.
Ma se ti comportassi così saresti un albergatore normale NON un albergatore riminese! Perchè l'albergatore riminese non vi saluta e basta. Vi chiede come state, se avete dormito bene, se c'è qualche problema, se il gelato che avete mangiato in quella gelateria era buono o se la sera alla festa vi siete divertiti, poi vi chiede come vanno i figli, se si stanno divertendo, se hanno paura dell'acqua, se invece il ragazzotto in discoteca ha passato una buona nottata. Se la nonna vuole una minestrina, se la cassaforte si è sbloccata, "avete paura di snoopy?", ecc. ecc.
Perchè siete a Rimini, e se volevate un albergo strafigo e stralusso non eravate qui, se siete qui vi aspettate di avere a che fare con persone normali che parlano e interagiscono.
Ma all'albergatore non bastate voi!!! E' un essere ingordo di relazioni e allora? allora?
Vogliamo aggiungere qualche telefonata? Qualche fornitore che ti vuole vendere qualcosa? I dipendenti? aggiungiamo aggiungiamo...
ecco perchè a fine stagione la TD'A (testa dell'albergatore) ha bisogno di riposo. Molto riposo.
Molti sono convinti che lavorare in ufficio sia degradante e palloso... nei prossimi post (dato che ho fatto entrambi i lavori) entrerò un pò più nel dettaglio.
Indicazioni di lettura : due cose intelligenti con lo stesso titolo. Si tratta de "Le intermittenze della morte" un incredibile libro di Saramago (un autore geniale!) e il titolo del post di Odifreddi (grande estimatore di Saramago). Due buone letture risparmiando sul titolo!!
martedì 26 ottobre 2010
Una vera giornata piovosa... ma d'estate cosa succede?
dato che oggi è una vera giornata piovosa vi faccio un elenco dei principali dialoghi e battute su quello che succede in estate in casi simili. supponete una mattina di luglio, albergo pieno, pioggia a dirotto. ecco i primi contatti :
a) "allora Claudio, quando fai smettere di piovere?"
b) "allora Claudio, guarda che noi abbiamo pagato per il sole, ah ah ah" segue risata sguaiata
c) "allora Claudio, che si fa? cosa ci consigli?" e poi in tono preoccupato "ma voi in inverno cosa fate a Rimini?"
d) "allora Claudio, oggi non ci si abbronza ehhh? guarda che ti rivendo le creme solari, ah ah ah" segue risata.
ecco, supponete questo tipo di frasi ripetute per circa trenta volte nell'arco di 1 ora (il periodo della colazione)... come reagisce l'albergatore?
vediamo un pò :
a) he, caro mio, se potessi far smettere di piovere farei vincere al superenalotto questa frase così semplice in realtà è un abile trucco per sviare l'argomento e iniziare una discussione su cosa fare con svariati milioni di euro. Poichè non richiede alcuna preparazione coinvolge un gran numero di ospiti... nel frattempo l'albergatore si defila.
b) he caro mio, allora facciamo così : quando c'è il sole pagate doppio, mentre quando piove pagate la metà segue sguardo tra l'ironico e il minaccioso. Breve contabilità mentale, poi il discorso sfuma.
c) quando piove o centro commerciale o parchi al chiuso a san Marino, come TUTTI I TURISTI PRESENTI IN RIVIERA. Seguiranno file interminabili in auto, code ai parchi, isterismi collettivi.
Per quanto riguarda i riminesi, in inverno non esistono. Sono solo una razza estiva. In realtà Rimini in inverno non esiste. Questa frase detta in maniera seria e risoluta risulta credibile.
Per quanto riguarda i riminesi, in inverno non esistono. Sono solo una razza estiva. In realtà Rimini in inverno non esiste. Questa frase detta in maniera seria e risoluta risulta credibile.
d) he caro mio, se rivendessi tutte le creme che lasciano in hotel e che trovo nelle camere... a quest'ora sarei un miliardario anche qui con poche parole si mette fine ad una probabile transazione commerciale.
Così in definitiva si passa un pò di tempo durante la giornata piovosa a Rimini in estate.
Ah, dimenticavo, appena smette di piovere la battuta è :
"heilà hai visto? usciamo fuori come le lumache eh eh eh!?"
"allora stasera doppia insalata!?"
... qualcuno ha anche il coraggio di ridere...
è dura fare l'albergatore, ma anche a fare il cliente non si scherza!
Così in definitiva si passa un pò di tempo durante la giornata piovosa a Rimini in estate.
Ah, dimenticavo, appena smette di piovere la battuta è :
"heilà hai visto? usciamo fuori come le lumache eh eh eh!?"
"allora stasera doppia insalata!?"
... qualcuno ha anche il coraggio di ridere...
è dura fare l'albergatore, ma anche a fare il cliente non si scherza!
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lunedì 25 ottobre 2010
Un impegno preciso
Cosa fanno gli albergatori che in inverno hanno l'hotel chiuso?
Cosa pensano della stagione passata e di quella futura?
Di quali clienti si ricordano? di quali dipendenti?
Quante brutte figure hanno fatto?
... in questo blog da oggi qualche piccola risposta...
Cosa pensano della stagione passata e di quella futura?
Di quali clienti si ricordano? di quali dipendenti?
Quante brutte figure hanno fatto?
... in questo blog da oggi qualche piccola risposta...
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