sabato 13 novembre 2010

Matematica e lavoro - seconda puntata

Mentre nella prima puntata mi ero soffermato sul numero dei saluti che ogni albergatore fa in una stagione, oggi provo a fare un calcolo delle ore di impegno lavorativo.

Normalmente dovrebbero essere 40 ore settimanali per un lavoratore dipendente (cioè dal lun al ven per 8 ore al giorno). 
Consideriamo allora 48 settimane (4 sono di ferie) e così abbiamo 40X48 = 1.920 ore lavorative all'anno... vogliamo aumentare qualcosa? bene, diciamo 10 ore di lavoro al giorno, quindi 50 ore a settimana, quindi diventano 50X48= 2400 ore all'anno.


Quante ore lavora un albergatore? qui intendiamo un albergatore che lavora!, cioè non solo il proprietario dell'hotel ma anche quello che fa il cameriere, il tappabuchi, l'aiutocucina, l'amministratore, insomma il vero piccolo imprenditore che fa tutto all'interno della sua azienda. 

Bene : chi fa la stagione a Rimini normalmente apre a inizio aprile e termina a fine settembre. Apre l'albergo. Ciò significa che da quel momento sono circa 14 ore ogni giorno in hotel. Ok, non saranno tutte di continuo ma comunque l'impegno è quello... considerati i giorni, in pratica tutti i week end, in cui possono diventare anche 16 o 18.
Facciamo un conto : 6 mesi di apertura = 180 giorni X 14 ore = 2520 ore. Troppe? 
Non credo. 
Magari non tutte uguali, sono d'accordissimo, comunque ininterrottamente per 180 giorni, senza contare che in realtà molti lavori si fanno ad albergo chiuso, come i vari giri dal commercialista, le licenze, i contatti con i fornitori, la preparazione della stagione. 


Non credo quindi che dal punto di vista prettamente matematico chi fa la stagione lavori meno di chi lavora tutto l'anno... sono solo periodi più o meno concentrati. 


ecco cosa fa d'inverno un albergatore. Recupera.


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